L’Istituto Augusto Righi di Napoli sul tetto del Mondo della robotica

Google+PinterestLinkedInTumblr+

NAPOLI. Un risultato fantastico, quello ottenuto da ragazzi giovanissimi ma con la scienza nel sangue. Una vittoria ottenuta con impegno, ma soprattutto tanta bravura da parte di chi li ha guidati con l’esperienza. Questo è il succo della splendida vittoria dell’Istituto Tecnico “Augusto Righi” di Fuorigrotta, che ha sbaragliato la concorrenza nella gara Internazionale di robotica indetta dalla Zero Robotics e che si è tenuta all’ Agenzia Spaziale Europea di Amsterdam, in Olanda lo scorso 27 gennaio e organizzata dall’ Agenzia Spaziale Italiana con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Il team Campione, denominato “ZRighi”, è stato rappresentato dagli studenti Gugliotta (5Bi), Di Pierro A. (5Ai), Riccio e Cesarano (4Di), Paesano e Cristiano (4Bi), Pierro D. (2Ai), D’Alò (3Ai) e Tullino (5Ae), Carputo e Maglio (5Bi), che sono stati guidati dai magistrali professori Salvatore Pelella e Ciro Melcarne.

Oltre a loro, anche un’altra squadra dello stesso Istituto è giunta alla finale “Alliances”, e cioè la squadra “Hubble” ma che per alcuni problemi non vi ha potuto prendere parte, dopo che aveva raggiunto il 31° posto nella graduatoria della categoria “Singles”. La squadra “ZRighi” invece ha ottenuto il secondo posto, per poi vincere alleandosi con un team americano ed un altro team italiano, proveniente dal Liceo Scientifico “Avogadro” di Vercelli.

Il programma elaborato dal team napoletano è stato denominato “Space Linguine”, in grado di dare coordinate a satelliti artificiali che orbitano intorno ad una stazione spaziale, tutto questo attraverso codici di comando. Questi particolari satelliti, realizzati dal MIT, sono denominati Spheres e consistono di forma simil-sferica a 18 facce e sono locati nella Stazione Spaziale Internazionale. Ed i codici servivano proprio per muovere i robot affinché recuperassero questi satelliti, che portati alla base, garantivano punti alla squadra.

C’è però un giallo nella splendida vittoria dei ragazzi partenopei, infatti nei giorni successivi al successo della “ZRighi”, è iniziata a circolare la notizia che fosse stata la squadra vercellese dell’ “Avogadro” a trionfare, mettendo in secondo piano i ragazzi della scuola napoletana che in realtà sono stati vincitori assoluti della finale. A spiegare l’arcano e quindi a indicare la notizia come erronea ci pensa proprio il professor Salvatore Pelella, che ha spiegato ad MvTechno la vicenda, spiegando come “Avogadro” sia arrivata 85° e come quindi fosse fuori dalla finale. Caso ha voluto che rientrasse in gioco e che si alleasse con il Righi, con tanto di email di ringraziamento da parte della professoressa del Liceo. Di collaborazioni effettive e materiali però, neanche l’ombra. Quindi sarebbe risultato come un vero e proprio scippo al duro lavoro dei giovani del Righi che hanno rinunciato ad ore di sonno per portare a termine il programma vincente. Ma la colpa non va affibbiata agli studenti o alla professoressa in questione, ma bensì a qualche esponente tra i “poteri forti” che ha deciso di calpestare il nome della Scienza con una manovra assolutamente riprovevole.

Non ci resta quindi che fare ancora i nostri complimenti all’Istituto Tecnico “Augusto Righi” per aver portato in alto l’Italia e soprattutto la città di Napoli.

Ecco il video della vittoria in finale:

FINALE ZERO ROBOTICS 2016/17

Pubblicato da Salvatore Pelella su Giovedì 2 febbraio 2017

 

Share.

About Author

Leave A Reply

quindici − 2 =