Mobile World Congress: Le impressioni a freddo

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Fine febbraio per gli appassionato di dispositivi mobili vuol dire principio di rivoluzione, in altre parole, è tempo di Mobile World Congress. La fiera che si tiene ogni anno a Barcellona porta sempre le maggiori novità nel campo della telefonia mobile, e le maggiori case(praticamente quelle a piattaforma Android) presentano i loro dispositivi di punta. Chi e come si è distinto in questi giorni?

SONY

La casa giapponese ha deciso di rivoluzionare il proprio essere stilistico. Infatti, i dispositivi Sony Xperia XZ2 e XZ2 Compact segnano la svolta nell’ergonomia dei dispositivi di Sony. Display 18:9 e sensore di impronte posizionato dietro, segnano un cambio di rotta importante per un brand molto legato alle sue idee iconiche ma che sa finalmente accontentare il mercato. I due dispositivi infatti rappresentano la completezza(benché qualcuno potrebbe storcere il naso sulla capienza nominale delle batterie) di cui ha bisogno il mercato Android non di massa, ma di nicchia che cerca la qualità in tutte le sue forme. Onestamente però, forse l’accodarsi alle altre ha fatto un po’ perdere quell’esclusività che caratterizzava quei terminali che, nonostante fossero poco venduti, rappresentano dei gioiellini tecnologici. Sony però è convinta, a giusta ragione, dei propri mezzi, e nei colori presentati, i suoi top gamma potranno facilmente dire la loro(non sottovalutate il Compact!)

Xperia_XZ2_Sony_MWC_MvtechnoXperia_XZ2_Compact_Sony_MWC_Mvtechno

NOKIA

Il brand che aveva bisogno di più conferme. HMD lo sa, e ha presentato dei dispositivi molto, molto interessanti. E per convincere gli scettici, ha presentato un bellissimo terminale quale è Nokia 8 Sirocco, un Android One equipaggiato da Snapdragon 835(Sì, avete capito bene), doppia fotocamera con ottica Zeiss(Sì, avete capito benissimo) che si presta ad un design splendido, una batteria da 3260 mAh, ed un display pOLED 2K da 5,5 pollici in 18:9. Il tutto concluso con 6 GB di RAM e ben 128 GB di memoria. Onestamente, cosa chiedere di più?

Il di più clamorosamente potrebbe darlo Nokia 7 Plus, altro Android One che presenta al suo interno il game changer dei processori: Lo Snapdragon 660 che, coniugato con 3800 mAh di batteria, può rappresentare l’inversione di rotta della fascia media. Le ottiche Zeiss, il display da 6 pollici FHD+ 18:9, rendono questo smartphone il meglio per chi non vuole spendere un capitale per avere tutto. Troppo ghiotta come occasione.

Menzione poi per la rinnovata gamma Nokia 6, che si compone anch’essa di ottica Zeiss, ma che si evolve nel processore(Snapdragon 630) e adotta anch’esso Android One.

Insomma, Nokia ha pensato bene di sperimentare Android One su quasi tutta la gamma, e potrebbe avere ritorni importantissimi.

Nokia_MWC_2018_Mvtechno

SAMSUNG

Poche chiacchiere, Galaxy S9 di Samsung lo aspettavano tutti. L’azienda sudcoreana ha fatto in modo di monopolizzare l’attenzione prendendosi una sala congressi tutta per sé e ha portato in auge il suo segno distintivo: La continuità. Galaxy S9 infatti, ha subito il giusto processo di continuità che Samsung doveva portare per farsi apprezzare ancora una volta. Molti scettici hanno criticato l’eccessiva somiglianza con Galaxy S8, ma questo non ha fatto altro che permettere la ricerca dei potenziamenti, che sono veramente importanti. Il sensore di impronte, innanzitutto, è tornato in posizione quanto meno comoda, il processore invece, è di una potenza impressionante, l’Exynos 9810 rappresenta un colosso di energia e di ottimizzazione, che permetterà di gestire l’ecosistema Samsung come se fosse leggero come Android Stock. La fotocamera poi, ha subito un tocco di professionalità importante: L’apertura focale adattiva rappresenta un deciso avvicinamento all’idea di fotocamera professionale che permette agli smartphone di sostituirla. Insomma, S9 è prepotente e vincente, e lo capiremo molto, molto presto.

Samsung_Galaxy_S9_MWC_Mvtechno

ANDROID GO

Ultimi, ma non ultimi, vanno menzionati i nuovi dispositivi Android Go. In parole povere, quegli smartphone con scheda tecnica scarna ottimizzati dal sistema operativo di Google versione ben più che lite, oseremmo definirla appunto “ready to go”. A puntare su questi dispositivi, sono state le aziende meno incisive del mercato, ma non solo: Da una parte Wiko Jerry 3, Tommy 3, Alcatel 1X e General Mobile GM 8 Go, dall’altra Nokia 1. Tutti dispositivi che ad oggi sarebbero impresentabili, ma che con Android Go ricevono nuova linfa, pronti ad essere utilizzati maggiormente nei mercati emergenti e per chi si approccia al mondo smartphone da pochissimo tempo. Insomma, Google pensa proprio a tutto.

Alcatel_1X_MWC_MvtechnoNokia_1_MWC_Mvtechno

Il Mobile World Congress, ovviamente, non è stato e non è solo quanto citato prima. Altre case hanno messo in luce tecnologie e dispositivi che posso dire la loro(Qualcuno ha nominato LG V30S Tinq con intelligenza artificiale?), ma sicuramente le proposte citate hanno piazzato sul mercato prodotti concreti e troppo interessanti per non emergere dal coro. Solo il tempo ci dirà quanto hanno inciso nelle scelte dei sempre più esigenti consumer.

 

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