Lavabit, l’e-mail criptata torna al funzionamento

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Edward Snowden nel 2013 denunciò il governo degli Stati Uniti a causa dei programmi di sorveglianza di massa.

Il governo inoltre chiese al noto servizio di e-mail criptate Lavabit di aver accesso ai dati dei propri utenti. A questa richiesta ladar Levison (fondatore di lavabit) chiuse l’intero servizio, infatti preferì questa scelta più tosto che collaborare con il governo.

Ora però Lavabit ha dichiarato di ritornare più forte di prima, infatti avrà nuove caratteristiche che renderanno il sistema più sicuro.

Cercheranno inoltre di generare le loro chiavi di cifratura in modo da renderle irrecuperabili anche dalla società stessa.

Memorizzerà le sue chiavi di cifratura in un dispositivo blindato, a sua volta chiuso con una passphrase digitata alla cieca.

Tutto ciò renderà ogni tentativo di accesso alle informazioni inutile e pericoloso, infatti ogni tentativo ne causerà l’autodistruzione.

Inoltre Lavabit metterà a disposizione dei propri utenti tre tipologie di servizio diverse:

  • Trustful

Il meno sicuro, provvederà semplicemente a criptare le e-mail degli utenti presenti sul server.

  • Cauto

Questo servizio offrirà la crittografia end-to-end, richiedendo all’utente di installare un client che genererà una chiave di cifratura.

  • Paranoid

Memorizzerà le chiavi degli utenti sul proprio dispositivo, e non sul server, tutto ciò renderà le copie uniche, ed implicherà il trasferimento manuale se bisogna cambiare dispositivo.

Purtroppo però per ora solo i vecchi utenti potranno avere accesso ai loro vecchi account, ma Lavabit ha promesso che a breve potrà accettare nuovi utenti con prezzi convenienti.

Non rimane quindi che aspettare.

Link Lavabit

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