Huawei si prende la fascia media: tanti dispositivi per contrastare la concorrenza

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In questi 14 anni in Italia, Huawei si è mossa in un percorso di perenne crescita, operando benissimo per quanto riguarda Internet e magnificamente nel circuito smartphone, prendendosi una fascia talmente larga del mercato nostrano da impensierire seriamente Apple e Samsung, che prima di Huawei si distinguevano tra i nostri consumer senza grossi problemi. Ma quali sono gli elementi che hanno caratterizzato il successo in Italia?

IL MEDIO PER TUTTI

Il vero punto di forza di Huawei in Italia è l’ottima prestanza dei suoi medi di gamma, specialmente i due medio di gamma di punta, ovvero: P9 Lite e P10 Lite che, affiancati dai nuovi a 18:9 come Mate 10 Lite e P Smart, si sono imposti senza grossi patemi tra le mani degli italiani. Tutto questo merito di un processore, o meglio, una gamma di processori proprietari, i Kirin della fascia 6xx, che si sono dimostrati molto affidabili e poco energivori, garantendo autonomie molto elevate. Inoltre, i comparti fotografici di questi dispositivi si sono dimostrati efficaci per chi si rivolge spesso ai social, garantendo una qualità spesso ben più che sufficiente.

 

 

ABBONDANZA DI MODELLI NELLE GRANDI CATENE COMMERCIALI

Huawei non sembra essersi mai posta grandi perché sul fatto di immettere tanti smartphone medio di gamma sul mercato, i prezzi bassi per dispositivi di qualità sono il diktat di molte catene commerciali che sponsorizzano con molta facilità questi prodotti che, non essendo pochi, danno un’ampia scelta al consumatore, sebbene a chi è veramente esperto, la differenza tra un P10 Lite ed un Mate 10 Lite non è chissà quale. Ad impolpare il tutto, ci pensa il cugino di Huawei, Honor, che con i suoi dispositivi, negli ultimi anni ci ha abituato a tante belle opzioni. Ultimo della categoria, il bellissimo Honor 9 Lite, che a 229 euro è uno dei best buy dell’anno, essendo questo già fornito dell’ultima release Android. Tutto ciò ci porta al terzo elemento di successo per Huawei: l’estetica.

STILE SEMPRE AL PASSO COI TEMPI

I medio di gamma che Huawei e Honor commercializzano hanno quindi una caratteristica spesso fondamentale per l’utente appunto medio: Un’estetica sempre di tendenza. Non si ricorda infatti un dispositivo della casa pechinese brutto, anzi, volgendoci ai top, ci troviamo davanti a dispositivi veramente bellissimi e così questo si riflette anche nei “meno” potenti. Tornando all’Honor 9 lite, ad esempio, questi è uno dei prodotti più riusciti in quella fascia di prezzo, che potrebbe seriamente cannibalizzare la concorrenza grazie a materiali che dobbiamo andare a cercare in smartphone che costano, di listino, 3-400 euro in più.

 

Insomma, i cinesi ci hanno visto giustissimo, e con l’arrivo dei dispositivi che presenteranno all’imminente MWC, potrebbero ritagliarsi uno spazio possibilmente ancora più grande in Occidente, vero mercato di punta di un’azienda che in Cina ha sì grandi vendite, ma che deve competere con Xiaomi che sarà pronta a dar battaglia non appena sarà stabilmente in Europa.

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