L’ eCommerce ha cambiato le nostre vite: dai libri alla Nutella

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Le réclame, le vetrine stracolme, le corse agli acquisti: Queste erano le immagini del Natale negli anni ’90 e nei primi 2000. Poi, Internet entrò definitivamente nelle nostre vite. E da lì, i nostri acquisti sono cambiati col passare degli anni drasticamente.

UN NUOVO MODO DI INTENDERE IL COMMERCIO

L’ eCommerce, o meglio l’ Electronic Commerce, nasce però ben prima che il World Wide Web diventasse la nostra casa. Catene di proporzioni enormi come Wal-Mart utilizzavano(ed utilizzano) il sistema EDI(Electronic Data Interchange), che permetteva alle aziende di scambiarsi documenti di acquisto e vendita. Col passare del tempo, però, il consumatore medio e quindi non più solo l’azienda necessitava sempre più un modo più rapido per poter acquistare prodotti in totale sicurezza e qualità. Grazie ad uno dei primi storici web browser, Netscape, nei primi anni ’90 tutto ciò iniziò a diventare possibile grazie al primo sistema SSL(cioè Secure Socket Layer, in parole povere la crittografia). Questo avvicinamento al cliente online permise al maggior colosso dell’ eCommerce al mondo, Amazon di Jeff Bezos, di nascere ed espandersi nel 1994.

LA COMODITÀ E LA SICUREZZA: ONLINE È MEGLIO

Con la nascita quindi di questi siti eCommerce, che anche dopo il crollo delle aziende dot-com si sono espansi, il cliente non si sentiva più obbligato geograficamente e quindi niente più:”Lo compro quando vado in America, o nel Regno Unito”. Tutto(o quasi) quello che si potesse desiderare poteva arrivare tranquillamente a casa semplicemente pagando con carta di credito. Una bomba, insomma. I primi tipi di commercio online, o meglio, i siti più famosi di commercio online sono stati quelli dell’editoria, e la già citata Amazon iniziò proprio così. In Italia, degna di nota, è sicuramente IBS, che dal 1998 è leader nel settore.

OGNI TIPO DI NECESSITÀ

Dai libri si passò poi sempre più a prodotti di differente fattura, come gli articoli tecnologici, passando per i CD, i DVD e arrivando poi anche all’abbigliamento. Le catene di negozi fisici capirono quanto il commercio online poteva giovare loro nei guadagni, e così oggi tra consegne a casa e ritiro in negozio, tutto gira a meraviglia. Negli ultimi anni però, e qui bisogna comunque ricorrere ancora ad Amazon come esempio, il commercio si è allargato anche agli alimentari, ai detersivi, insomma a tutto quello che usiamo in casa quotidianamente: e così che su Amazon è possibile acquistare pasta, biscotti, barattoli di Nutella, detersivi per la lavatrice e per la casa in generale. Insomma, ogni cosa su Internet è possibile acquistarla.

Esiste un sito(o meglio, dei siti) che si distacca completamente dal concetto di acquisto online vero e proprio, ma che basa il proprio incipit sulle aste online: Stiamo proprio parlando di eBay, la piattaforma appunto di aste online creata nel 1995 da Pierre Omidyar e che oggi ha un fatturato stimato sui quasi 3 miliardi di dollari. Le aste online sicuramente potevano e  possono rappresentare in genere anche un rischio, e fu così che eBay acquisì il leader dei pagamenti online, PayPal, che ad oggi rappresenta il modo più sicuro per effettuare un pagamento senza rischiare di perdere denaro.

IL FUTURO DELL’ ECOMMERCE

Il futuro dell’ eCommerce ad oggi, è rappresentato principalmente da tre fattori: la Cina, la vendita privata e i social. Il primo fattore esiste sì da tempo, ma è  da un paio di anni che è diventato di interesse comune, siti come Aliexpress(o per essere precisi, Alibaba) e Gearbest hanno portato in Italia o meglio in Occidente tanti prodotti tecnologici anche di ottima fattura.

Il secondo fatto è in grossa, grossissima ascesa. La vendita privata oggi rappresenta, come le aste di eBay e precedentemente lo scambio sicuro in rete degli anni ’90 l’unico modo per acquisire articoli altrimenti introvabili anche nelle piattaforme online. Siti italiani come Subito.it e Kijiji(che altri non è, oggi, che l’eBay Annunci) sono punti di riferimento per tutti quelli che cercano una seria occasione per qualsiasi cosa.

Il terzo e ultimo fattore è quello che in modo più evidente può dare un’accelerata a tutto il sistema commerciale telematico. Opzioni come Facebook ed il suo Marketplace, intrecciano più tipi di commercio online che va dalle sponsorizzazioni di Couponing, a veri e propri siti online di negozi fisici ma anche di vendite private, che sicuramente tra qualche anno andranno a cozzare con i colossi del settore. Insomma, la guerra alla rivoluzione dell’ eCommerce pare appena iniziata.

 

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