Apple brevetta accessori modulari collegabili all’Apple Watch

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Ad Apple questo martedì, è stato concesso un brevetto che descrive un sistema di accessori modulari per Apple Watch che nascondono componenti elettronici come batterie, sensori biometrici e celle solari.

Il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti ha concesso ad Apple di registrare il proprio brevetto con il numero No. 9.533.625 come “collegamento a banda moduli funzionali per dispositivi indossabili” in dettaglio viene mostrato il modo con cui Apple può espandere notevolmente le capacità dell’Apple Watch dopo la vendita, prolungando così la longevità del prodotto.

Dalle immagini si può facilmente capire come i vari dispositivi miniaturizzati vengono inclusi all’interno del cinturino e possono essere uniti tra di loro come una sorta di puzzle grazie al materiale flessibile conduttivo.

Apple ha menzionato un numero di dispositivi possibili che possono essere inclusi in questo progetto, comprese le batterie, celle fotovoltaiche, generatori elettrici, fotocamere, dispositivi touch, altoparlanti e altro ancora. Apple vuole migliorare sempre più il tracciamento della salute ad alto livello, il documento mostra come si potrebbe implementare qualsiasi tipo di sensore biometrico ad esempio un sensore che monitora la pressione arteriosa.

Ognuno di questi piccoli dispositivi collegabili non deve essere visto come un dispositivo autonomo, ma come un nodo che si collega ad un altro ed infine il tutto si collega alla porta di diagnostica a 6 pin presente sull’Apple Watch.

Grazie ai collegamenti disposti in serie, i nodi condividono la stessa linea di alimentazione e lo stesso bus di comunicazione.

Ogni collegamento ha un proprio identificativo e viene attivato soltanto nel caso in cui deve essere utilizzato, Apple fa l’esempio di un microfono sul cinturino, l’audio registrato deve arrivare da quel piccolo modulo fino all’Apple Watch e per far ciò chiederà agli altri moduli prima di esso di attivare il bus di trasferimento audio.

In alcuni esempi i vari moduli agiscono come porte esterne per l’interfacciamento con i componenti inseriti, ad esempio una carta SIM o memorie esterne.

 

Non si sa quando Apple potrebbe in effetti mettere in vendita una linea di accessori modulari simili ma guardando questi nuovi brevetti, l’azienda suggerisce di essere interessata ad espandere la piattaforma indossabile oltre le sue attuali capacità e rendere il dispositivo più autonomo rispetto ad ora.

Attualmente sull’Apple Watch di seconda generazione è stato inserito il modulo del GPS ma il dispositivo ancora non è autonomo e si basa sull’iPhone che deve essere abbinato.

[Via]

 

 

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